Test IPv6: la tua connessione ha l'IPv6?
Il test parte da solo: proviamo a raggiungerti in IPv4 e in IPv6 e ti diciamo quali funzionano, con i tuoi indirizzi e il provider che li gestisce.
Risultato
Test in corso…
Le prove
| Prova | Esito | Indirizzo | Provider |
|---|---|---|---|
| IPv4 | in corso | ||
| IPv6 | in corso | ||
| Privacy | |||
Questa pagina l'hai aperta in IPv4: quando la connessione li ha entrambi, è il protocollo che il tuo browser sceglie per i siti che hanno sia l'IPv4 sia l'IPv6. Per sapere che cos'è l'IPv6 e perché esiste c'è la guida IPv4 e IPv6.
IPv6: le domande più comuni
Il browser prova a collegarsi a due indirizzi di prova: v4.mioip.org, che ha solo un
indirizzo IPv4, e v6.mioip.org, che ha solo un indirizzo IPv6. Se risponde il secondo, la
tua connessione ha l'IPv6, e ognuno dei due ci dice con quale indirizzo sei arrivato.
Il test misura la connessione del dispositivo che stai usando adesso: il telefono in 4G e il PC di casa possono dare risultati diversi.
Servono due cose: che il provider lo fornisca e che il router lo distribuisca ai dispositivi di casa. Molti operatori italiani lo danno già sulla fibra, a volte da attivare dall'area clienti o chiedendolo all'assistenza.
Nel router cerca la voce IPv6 fra le impostazioni della connessione Internet o della rete locale e controlla che sia attiva. Windows, macOS, Linux, Android e iOS usano l'IPv6 da soli appena il router lo offre, senza altre impostazioni.
Le cause più comuni sono una VPN che spegne l'IPv6 per evitare che il traffico esca fuori dal tunnel, un router che riceve l'IPv6 dal provider ma non lo distribuisce in casa (manca la voce per la rete locale), oppure un firewall o un'estensione del browser che blocca le richieste verso l'esterno.
Prova senza VPN e, se puoi, da un altro dispositivo collegato allo stesso router: se lì l'IPv6 c'è, il problema è nel primo dispositivo e non nella linea.
Con l'IPv6 ogni dispositivo ha un indirizzo pubblico suo, invece di nascondersi dietro quello del router. Il firewall del router però blocca comunque le connessioni in arrivo che non hai chiesto tu, come fa con l'IPv4: per la sicurezza conta quello.
Per la privacy i sistemi operativi usano indirizzi temporanei, che cambiano spesso. Se il test dice che il tuo indirizzo è ricavato dall'indirizzo MAC, attivali: altrimenti il dispositivo si riconosce anche quando cambia rete.
Vuol dire che la connessione ha sia l'IPv4 sia l'IPv6. È la situazione migliore oggi: raggiungi i siti che hanno solo l'IPv4, che sono ancora tanti, e usi l'IPv6 con quelli che lo hanno. Quando un sito li ha entrambi, il browser prova l'IPv6 e ripiega sull'IPv4 se è lento a rispondere.
Con curl -6 mioip.org vedi l'indirizzo IPv6 con cui esci su Internet, con
curl -4 mioip.org quello IPv4. Senza opzioni curl sceglie da solo, e con il doppio stack di
solito prende l'IPv6.
Gli indirizzi assegnati alla scheda di rete si vedono con ip -6 addr su Linux,
ifconfig su macOS e ipconfig su Windows.
Lo è se il dominio ha un record AAAA, che collega il nome a un indirizzo IPv6. Scrivi il dominio nella pagina IP di un dominio: se fra gli indirizzi c'è un AAAA, il sito risponde anche in IPv6.